REGGIO CALABRIA - Non c’è
stato il tanto sperato “botto di fine mercato”! Anzi,
non sono giunti nemmeno i rinforzi necessari per sopperire alle
lacune fin qui evidenziate nella rosa messa a disposizione di Mazzarri.
Il resoconto, al termine del così detto mercato di riparazione,
è alquanto misero per la Reggina, che ha registrato solamente
un’operazione in entrata: Lampros Choutos;
attaccante greco, classe ’79, arrivato con la formula del
prestito via Inter, proveniente dal Maiorca, dove ha totalizzato
9 presenze realizzando 2 gol. Choutos andrà così a
completare il reparto avanzato che, con la partenza di Cavalli (andato
al Vicenza) e l’assenza di Bianchi (infortunato), sarà
composto proprio da lui, da Amoruso e dal giovane primavera Ceravolo.
Come preannunciato dal presidente Foti, si è provveduto più
che altro ad uno sfoltimento dell’organico. Però, mentre
le partenze di Vicari (Avellino) e Rigoni (Piacenza) sembrano giustificate,
in quanto entrambi avevano poche speranze di poter giocare in prima
squadra, le cessioni di Lauro (tornato ad Ascoli) e Zeytulaev (Crotone),
potrebbero, in un futuro non troppo lontano, essere rimpiante. Un
mercato quindi sottotono per la squadra amaranto, che dovrà
adesso conquistare la salvezza con l’organico ridotto all’osso.
Alla fine, i tanti tifosi amaranto, hanno dovuto tirare anche un
sospiro di sollievo, in quanto non si è realizzato lo scambio
Zamboni – Franceschini, come pure Paredes (in scadenza di
contratto) alla fine è rimasto in amaranto. Toccherà
adesso al mister, dimostrare che la squadra può fare a meno
dei partenti e che non aveva bisogno di ulteriori innesti; a partire
proprio da questa domenica dove, per completare la rosa dei convocati,
potrebbero venire chiamati in causa Cannarsa (che rientra dopo un
lungo infortunio), Giosa e Ceravolo.